LAPIERRE Aircode DRS

LAPIERRE Aircode DRS

La nuova Aircode DRS è la terza evoluzione del modello stradale aerodinamico Lapierre, dopo il lancio del modello della gamma nel 2014. Oltre a un design completamente nuovo, più elegante e più raffinato, questa nuova bici ad alta velocità sfida le leggi della fisica e della resistenza aerodinamica: è più rigida e più aerodinamica, dotata di freni a disco, ma anche più comoda rispetto al modello precedente. Solo qualche tempo fa, riuscire a soddisfare tutti questi criteri sembrava impossibile, ma la nostra conoscenza nella costruzione di strutture in carbonio, le riflessioni condivise con i piloti del team Groupama-FDJ e grazie alle analisi CFD e ai test in galleria del vento, abbiamo aperto una nuova pagina di storia per questa bici da strada. La nuova Aircode DRS segna un nuovo traguardo in termini di prestazioni aerodinamiche, comodità e sensazione di maneggevolezza nella guida. E non sarà di certo Arnaud Démare, nuovo campione francese, per ben tre volte, nel 2020 su Aircode DRS a dire il contrario!Una maggiore integrazione .Potete smettere di cercare cavi e guaine. Per migliorarne le linee, il passaggio delle guaine e dei cavi è stato completamente integrato nella postazione di guida e nel telaio. Per riuscirci abbiamo sviluppato un attacco del manubrio specifico al 100%, inserito dei cuscinetti da 1,5’’ e una forcella specifica. Il percorso interno al telaio snellisce le geometrie della bici mettendo in risalto il nuovo design e le linee tese e sportive del telaio.Una geometria più aggressiva per prestazioni miglioriCerto, si può migliorare la bici, ma a che serve una bicicletta aerodinamica se il ciclista non ha una posizione ottimale? Per potervi garantire una maggiore velocità, per noi era fondamentale migliorare l’aerodinamica del ciclista. Con un angolo di sella più diritto e costante nelle misure da XS a M (74°) e da L a XXL (73,5°), e un reach leggermente più lungo, si abbassa la posizione del ciclista migliorando di fatto, grazie a queste modifiche, la penetrazione dell’aria. Col ciclista più proiettato in avanti, più compatto, più basso, la posizione è semplicemente più aerodinamica! Alle alte velocità rimarrete stupiti dalla stabilità della parte anteriore della bici, grazie al reach e all’interasse più lungo, ma anche dalla reattività esplosiva della parte posteriore del telaio dovuta alle basi corte da 405 mm. Le sequenze di svolte e curve ad alta velocità non sono mai state così divertenti,grazie alla grande precisione della nuova Aircode DRS! Siamo riusciti a ottenere l’impensabile integrando stabilità, precisione ed esplosività. Perciò mollate i freni e battete i vostri record su tutti i segmenti!Comoda come pedalare sul velluto.Velocità e comodità non sono affatto incompatibili. Con la nuova Aircode DRS scoprirete cosa significa pedalare in velocità come sul velluto, indipendentemente dalle condizioni della strada! Il nuovo punto di attacco dei tiranti verticali con il tubo orizzontale a monte del reggisella disperde le vibrazioni e consente la flessione del reggisella e del tubo sella. Il risultato ha dell’incredibile: il telaio della Aircode DRS è inoltre il 12% più comodo nella verticalità rispetto a quello della vecchia Aircode SL. La combinazione delle ruote tubeless presenti su tutti i modelli e con sezioni di pneumatico da 25 mm (telaio e forcella sono compatibili con pneumatici da 28 mm) rende estremamente piacevole la guida in velocità e per tempi lunghi.Per strada e triathlon.Non fatevi più la domanda: i modelli Aircode DRS 7.0 e 8.0 vengono consegnati con il nuovo manubrio Lapierre Aero in carbonio specificatamente progettato e rinforzato per il montaggio di prolunghe in carbonio che si fissano direttamente al manubrio. Grazie al reach leggermente più lungo, la posizione aerodinamica sarà ottimale per la guida, con o senza le prolunghe.Cercate emozioni, avete voglia di guidare una bici straordinaria e di possedere una delle bici da strada aerodinamiche più leggere e potenti che ci siano per migliorare i vostri tempi? Potete smettere di cercare, perché Aircode DRS 8.0 è esattamente questo! In questo modello abbiamo ottimizzato tutti i dettagli, limando sui grammi per alleggerire il più possibile la bici nelle parti in cui l’inerzia è l’elemento più importante per migliorare le prestazioni complessive. Per questo abbiamo scelto i dischi Dura-Ace, ma sono stati soprattutto i nostri test comparativi che ci hanno portato a scegliere il miglior set di ruote disponibili per la Aircode DRS: le nuovissime ruote DT Swiss ARC 1100 DB che pesano solo 1472 g nella versione tubeless da 50 mm. Ecco la coppia vincente per ottimizza al massimo le prestazioni globali. Queste ruote sono ultra performanti, comode in pianura così come su circuiti collinari. Rimarrete sorpresi di guidare in modalità “recupero” a più di 30 km/h, o di raggiungere i 40 km/h con così poca fatica. Come per l’Aircode DRS 7.0, questo modello top di gamma in Ultegra Di2 con sella Prologo Dimension Nack, con scocca e binari in carbonio, viene venduto con le prolunghe compatibili con lo speciale manubrio in carbonio Lapierre Aero.

L’AERODINAMICA PRIMA DI TUTTO

L’acronimo DRS sta per Drag Reduction System, ovvero riduzione delle resistenze aerodinamiche e, in effetti, l’intero progetto Aircorde è stato sviluppando prima di tutto attorno a questo concetto.

 

Ogni parte del telaio è stata studiata e progettata al computer tramite analisi CFD (fluidodinamica computazionale), sfruttando il software Ansys.

L’analisi CFD è ormai una prassi consolidata nello sviluppo delle biciclette aerodinamiche e, grazie alla potenza dei computer attuali, permette di analizzare migliaia di forme e dimensioni dei tubi, per giungere al risultato più vicino possibile a quello desiderato.

 

Solo una volta terminata questa prima fase, vengono realizzati i prototipi da testare concretamente in galleria del vento.

Questo approccio ha portato ad una revisione delle forme dei tubi rispetto al modello precedente, con la parte più larga della tubazione che non si trova più nella zona posteriore, ma in quella centrale.

In questo modo è possibile ottenere una rigidità torsionale simile, ma una riduzione delle turbolenze.

Dalle analisi svolte in galleria del vento, la nuova Lapierre Aircode DRS permette un risparmio di watt del 13% a 50 km/h con vento frontale e del 5% con un angolo di imbardata di 10°. Davvero un’enormità.

 

Ok, ma tanto chi è che va a 50 km/h in pianura, se non i professionisti, direte voi?

E’ vero, ma da Lapierre evidenziano che il risparmio è il medesimo sia che si proceda a 50 km/h senza vento, sia che si proceda a 30 Km/h (velocità alla portata di tutti) con vento contro di 20 km/h.

 

IL CONCETTO DI GLP

Il concetto di GLP (Gravity Logic Project) deriva direttamente dall’esperienza di Lapierre in campo Mtb e Gravity.

 

Fa riferimento a come la distribuzione dei pesi influenzi la guidabilità del mezzo, un aspetto spesso sottovalutato in ambito road.

 

Prendendo spunto dall'esperienza maturata nel mondo Mtb, Lapierre ha cercato di spostare le masse il più possibile verso la parte bassa della bici: per questo motivo i punti di fissaggio del porta borraccia sono posizionati più in basso possibile e la batteria del Di2, anziché la classica collocazione all'interno del tubo sella, viene inserito nella parte bassa del tubo obliquo.

 

Aircode DRS 8.0 – peso: 7,76 kg in taglia L con gomme tubeless.